Tutt’attorno

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“Il mondo in cui viviamo è scosso da cambiamenti profondi: i territori in cui ci muoviamo, i volti e le facce che incontriamo sono snaturati dalle ristrutturazioni e dalle nefandezze che il sistema capitalista impone.
Per questo a volte è importante fermarsi a riflettere sui luoghi dove abitiamo e sulle persone che abbiamo intorno.
Abbiamo scelto di approfondire il tema del Welfare convinti che sia una delle prospettive privilegiate per capire come al giorno d’oggi si stiano trasformando e inasprendo le frontiere dell’esclusione sociale e la geografia degli spazi su cui interveniamo.
Se da una parte si può affermare che la fetta di benessere disponibile per ammansire le classi sfruttate si stia assottigliando sempre più, dall’altra occorre guardare alle nuove strategie, non solo repressive, che lo Stato mette in campo per mantenere quella pace sociale, che è cagione proprio del Welfare.
Queste pagine non sono da intendersi come uno studio esaustivo sul tema né come un’opera di sociologi. Sono piuttosto riflessioni nate dai contesti di lotta in cui interveniamo, da alcune intuizioni lì incontrate che abbiamo poi cercato di sviluppare.
Proprio per questo ci auguriamo che aprano una discussione e un approfondimento.”
 

Queste sono le parole d’introduzione che alcuni compagni e alcune compagne hanno scelto per presentare un lavoro corale d’analisi sui cambiamenti nei sistemi di Welfare. Lontano dall’idea di uno studio feticistico sulla ristrutturazione dei meccanismi di messa a profitto di ogni sfera dell’esistenza, l’obiettivo è piuttosto quello di meglio comprendere alcuni cambiamenti incisivi nei modelli di produzione attuali, così da riuscire a capire quali armi usare per difendersi e contrattaccare.

Per ricevere copie, inviare critiche e contributi: tuttattorno@autistici.org

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